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Nov 07

E tre!

Un passo è stato fatto.
Oggi ho portato il disegno del mio terzo tatuaggio e ho preso appuntamento.
Fra poco meno di un mese sarà trionfante addosso a me!
Il momento è quello giusto, il disegno sarà un mix di quello che ho fatto io e quello che aggiusterà con il suo estro Leo, il posto è deciso.
Nessuna informazione di più a riguardo, semmai quando sarà fatto se ne riparlerà…

Settimane di sentimenti sull’otto volante, tanghi cercati, voluti, assaporati e altri quasi violentati, fiato trattenuto… e nel frattempo continuo a cullarmi con i Lamb…

on air: Lamb - Please

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1
Nov 07

Rebus muto

categoria: Pensieri, Good vibes
palloncino legato


“La prima cosa che impari dalle emozioni è che hanno un prezzo.”

(Equilibrium)

on air: Lamb - Gabriel

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26
Oct 07

Blue mood

In una serata alla fine un po’ mogia, con la voglia di un abbraccio sincero e di qualcuno che mi dica “per un po’ mi prendo io cura di te”, con la paura che il cuore mi si sia un po’ congelato dentro, con la sensazione oggi di non aver molto di buono da dare, con l’impossibilità di far niente pur vedendo persone a me care fare degli errori, con un po’ di timore per i giorni a venire, con il desiderio di sentirmi rivolgere una frase dolce e di affetto … con questo mood stasera ci si coccola un po’ con Tracy Chapman, che non ascoltavo da secoli.

“It would feel so good to be
In your arms
Where all my journeys end”

on air: Tracy Chapman - The promise

by Pannasmontata | Trackback | 7 comments
12
Oct 07

Mani

categoria: Pensieri
two hands

Non mani lisce ma estremamente morbide e calde.
Mani buone, che ti danno l’idea di naturale e semplice come le carezze che sa regalare. A volte un po’ brusche e scherzose a volte estremamente dolci e leggere, che ti invogliano a nasconderci e accocolarci dentro il viso, chiudendo gli occhi.
Le unghie rosa, curate, che non fanno mai male.
Mani che ti cercano la notte per tranquillizzarti se hai il sonno agitato o se il sonno proprio manca.
Mani che litigano con i miei capelli quando mi coprono un viso triste o che fugge il suo sguardo.
Mani che regalano incredibili sensazioni quando suonano quei tasti bianchi, che ti fanno pensare che in quel momento sono nel posto giusto a fare la cosa più giusta.
Mani forti ma mai prepotenti, mani che quando ballano non stringono ma accarezzano e ti tengono al sicuro.
Mani che sanno toccarti sotto la pelle.

Quanto raccontano le mani di noi … quanto riescono a mancare …

on air: Doctor 3 - Emozioni

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2
Oct 07

Diciamo la verità…

Vabbeh lo ammetto.
Sta notizia del pupo in arrivo da amici mi ha fatto riflettere.
No! Non voglio un pupo … tranquillizziamo immediatamente gli animi, però dopotutto è vero che c’è un momento nella vita di una donna in cui l’idea astratta del pupo si fa decisamente meno nemica del solito.
Non capita a tutte ma a molte si, anche sentendo amiche mie.
Te ne accorgi quando appunto le notizie di coppie di amici che aspettando un bimbo ti riempiono di gioia e non pensi per loro “oh poveretti!” o quando cominci a guardare il tuo ragazzo/moroso/marito in maniera diversa…
Lui difficilmente lo nota, anche perchè questo tipo di pensieri, almeno all’inizio, sono silenziosamente striscianti nel sottobosco neuronale di lei, ma lei lo guarda, di sottecchi, mentre lui sta spippolando sul computer, quando sta saccheggiando il frigo, quando lavora o quando esce trionfantemente maschio dal bagno dopo la sua seduta quotidiana e magicamente se lo immagina nelle vesti di ipotetico padre.
Solitamente immaginare il proprio orso casalingo alle prese con pannolini, giochi, pupù varie e carrozzelle scatenerebbe in lei una risata tale da rischiare di soffocare o farebbe venire un brivido di terrore dal coccige fino alla nuca … ma il potere dell’ormone femminile è anche questo: dipinge di rosa tutto quanto e te lo vedi mentre gioca con il pupetto tutto felice o mentre gli dà il bacino della buonanotte.
E ti sembra la cosa più tenera del mondo e pensi che si, in fondo lui, che lascia sempre la tavoletta del cesso alzata, che dove passa lascia una scia di caos e terrore a mo’ di Attila, che per cucinare inzozza tutta la cucina manco gli fosse esplosa la pentola, lui che si gongola dei suoi rutti fantozziani, sarebbe un padre splendido, pieno di premure, magari sicuramente un po’ maldestro ma decisamente papà!

E poi .. poi … pensi al tuo senso materno. Che non hai.
Pensi ala fatto che hai pensato a erano brutti i bimbi appena nati che hai visto e che c’è chi ha impiegato nove mesi per ottenere quelle cose.
Ti immagini immersa di pannolini, strilli e urla, notti insonni, cacca, pupù e pipì e ti rendi conto che potresti essere un pericoloso ibrido fra Miranda e Samantha di Sex & the city (chi ha visto quelle puntate sa cosa intendo…).
Ti rendi conto che questa che ti è presa è solo un’altra strana ondata ormonale che scavalcherai come tutte quelle precedenti (ne sopporti almeno 4 ogni mese..che sarà mai un’altra?)
Ti rendi conto che alla fine, se anche fosse veramente il tuo più profondo desiderio, ti manca la materia prima (l’uomo).
Ti rendi conto che alla fine è meglio fumarsi una sigaretta, prendere le scarpe e andare a lezione di tango..che è meglio…

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