Vuelvo al sur
Stamattina, prima di schizzare su in facoltà in stato di coma (poco)vigile causato da notte praticamente insonne passata in treno, avevo cominciato a scrivere qualcosa riguardo questi ultimi quattro giorni che ho passato lontana dai lidi tergestini.
Alla fine ho deciso di non pubblicare nulla, quelle parole rimangono per adesso rinchiuse in una bozza dal nome anonimo Post#390.
Certe cose è meglio coccolarsele dentro.
In compenso, prima di finire a testata sulla tastiera causa colpo narcolettico, vi lascio con una bellissima versione di Vuelvo al sur di Piazzolla e Goyeneche e con la scoperta che la parola Celos, titolo della canzone dei Gotan Project di 4 post fa, non vuol dire cieli, come la sottoscritta ignorante et capra pensava, bensì gelosia … il che dà tutto un altro sapore a quella canzone, anche migliore se vogliamo dirla tutta…
Vuelvo al surVuelvo al Sur
Como se vuelve siempre al amor
Vuelvo a vos
Con mi deseo, con mi temorLlevo el Sur
Como un destino del corazon
Soy del Sur
Como los aires del bandoneonSueño el Sur
Inmensa luna, cielo al revés
Busco el Sur
El tiempo abierto y su despuésQuiero al Sur
Su buena gente, su dignidad
Siento el Sur
Como tu cuerpo en la intimidad


