E’ brutto non riuscire a stare a casa propria. E io in questi giorni non riesco a starci serenamente.
Soprattutto la sera.
Per la prima volta in vita mia ho paura del buio di casa mia, ho un’irrazionale paura di chissà cosa potrei trovare o vedere girando un angolo o salendo le scale.
Io che ho girato per queste stanze per una vita senza accendere le luci di sera, perchè ho sempre avuto una tale confidenza con questi spazi da rifiutare di usare le luci per girovagarci, oggi ho paura.
E mi da fastidio.
Dormire da F. mi fa bene ognitanto, perchè a casa sua sto bene e mi sento rilassata e protetta ma mai come adesso ho bisogno di casa mia, dei miei spazi quotidiani, dei miei odori, delle mie cose, della mia dimensione abituale e non riuscire a trovarli proprio a casa mia mi strugge.
Sento gli spazi troppo grandi, odori che non mi sembrano quelli di casa mia, la stanza dei miei vuota mi sembra una stanza estranea, insomma non mi sento a casa mia.
Orribile.
E così mi rifugio quanto più possibile nello studio, unico spazio della casa in cui mi sento a mio agio. Guardo film e telefilm sul pc, navigo, gioco, ci mangio, ci leggo.
Ho voglia di avere una casa mia, senza ricordi, in cui toccare mobili che sento miei, in cui sentire odori miei, in cui sentirmi al sicuro.
Spero di riuscirlo a fare quanto prima perchè qua dentro non riesco più a starci.

E ringrazio continuamente di avere le due pulci pelose sempre accanto (anche ora sono appollaiate qua vicino sulla scrivania) che mi tengono compagnia costantemente e mi ditraggono con le loro folli imprese.
A proposito stanno crescendo a vista d’occhio e ogni giorno che passa scopro qualcosa di nuovo del loro carattere. Fantastico.
Il piccolo Lapiz, che sta raggiungendo le forme di un piccolo toro, si sta rivelando parecchio prepotente!
Ho comprato due giorni fa un kit di giocattolini per piccole fiere pieno di palline, nodini ed elastici, nel tentativo di allontanare le due belve dalle tende e dai soprammobili.

Luna ne va matta ma non riesce mai a giocarci per più di due minuti che arriva Lapino e le frega il giochino dalle zampe,se lo prende in bocca e va via bighellonando per casa rugnando e minacciando non si sa chi.
Luna a quel punto mi guarda sconsolata e io tento di spiegarle che i maschi son fatti così… han bisogno di dimostrare che son sempre i più fighi per far colpo sulle belle donzelle come lei 
Vi lascio giusto due foto dei due pelosi fatte con la nuova digitale (una bellissima Canon powershot che sto cercando di imparare ad usare) che mi sono regalata … dopo aver scoperto che due bestie a caso mi hanno fatto fuori la Nikon che avevo…sigh!