Tacchi bicilindrici
Ultimamente non ho vita felice con i mieimezzi di locomozione.
Dopo che la settimana scorsa è partita la turbina alla macchina, ieri è stata la volta del motorino.
Ad occhio è partita la batteria. Notevole ed encomiabile il tempismo anche del motorino : decesso constatato alle 18 di venerdi sera. ![]()
In compenso mi sono rifatta oggi con una bella scampagnata in moto con l’Uomo sotto un sole primaverile.
Dopo una levataccia fantozziana (di sabato mattina alzarsi prima delle 11 per me è fantozziano!) e una montata in sella degna delle più blasonate biciclettate del ragionere sopra citato siamo calati come una invasione barbarica in quel di Udine insieme ad un nostro amico e suo padre, anch’egli centauro.
Il sole era splendido e caldo, cielo terso, temperatura ottimale per andare in moto. Immancabile l’automobile a cui è scattato l’antifurto al nostro passaggio (3 harley fanno il loro porco lavoro!).
E ora neanche il tempo di crollare per un’oretta che tocca mollare giaccia, casco e stivali e infilarsi a tuffo in gonna, collant e scarpe da ballo, che stasera si balla al S.Marco!
Efettivamente c’è un che di schizofrenico in tutto ciò … speriamo di non arrivare al punto in cui monterò in moto con le scarpettine da tango e andrò in milonga con il casco……. ![]()



