28
Sep 07

L’invasione degli ultracorpi con le tette …in corsia

dottoressa

E’ sempre un piacere svegliarsi la mattina, prendere il proprio tazzone fantozziano di caffè, mettersi al pc e farsi venire immediatamente un’ulcera leggendo certe notizie.
Ho dovuto rileggerlo qualcosa come 5 volte prima di capacitarmi di cosa veramente dice questo articolo: le donne medico stanno diventando troppe e gli uomini corrono ai ripari.
Leggendo l’articolo si deduce che l’intero organico medico maschile nazionale si sta preoccupando del paziente del domani.
In termini di corretta preparazione del medico curante a sua disposizione? Della disponibilità di macchinari moderni e funzionanti? Di una struttura sanitaria che funzioni bene e nel pieno rispetto del cittadino?
Macchè.
Ci si preoccupa che il paziente uomo del domani sia costretto a farsi controllare i gioielli di famiglia da una donna o che si ritrovi a farsi cambiare la padella da un uomo e non da una infermierina tutta di bianco vestita o ancora che scompaiano (scomparire?!? cioè o ci date un chirurgo uomo o niente??) le figure professionali più prestigiose della medicina che, come scritto, ora come ora sono rigorosamente monosex (e tali evidentemente devono rimanere…?)
E da qua scatta l’allarme, la denuncia!

“Affrontiamo in modo diverso il futuro altrimenti alcune specialità, soprattutto quelle che oggi sono monosex, andranno in crisi.”

“Dobbiamo studiare un sistema tale da garantire qualità e potenzialità senza ridurre l’offerta.”

“Sono in pericolo, per quanto riguarda l’arte di Ippocrate, le riserve chiuse, per tradizione, alle donne. Come le chirurgie, le alte specializzazioni (neurochirurgia, cardiochirurgia) e, naturalmente quelle che riguardano la cura di malattie e apparati intimi.”

A questo punto, dopo il quinto sorso di caffè andatomi di traverso, sono andata in giro per il web a vedere se qualcuno aveva scritto altre perle splendide riguardo questa spinosa situazione.
E guarda caso incappo in un articolo di ben 3 anni fa, riguardante lo stesso increscioso allarme strillato ai quattro venti dalle coste britanniche.

Anche qua saltiamo a piè pari perle di saggezza quali:

“Oltre il 60 per cento dei medici è di sesso femminile; saranno probabilmente sufficienti una decina di anni per vedere mutate le caratteristiche di una professione che, a parere di molti, si basa sul comportamento carismatico di uomini dalla forte personalità.”

“Carol Black ammette le proprie perplessità: “Stiamo femminilizzando la medicina, da sempre una professione dominata dai maschi. Come possiamo essere certi di mantenere la nostra influenza?” ”

“Guardiamo cosa è accaduto all’insegnamento, ha proseguito la Black, dove il ricambio di genere tra i docenti ha pesantemente influito sul degrado del sistema.”

Come detto, andiamo oltre perchè già ci si fa un’idea più chiara di quale sia il vero nocciolo del problema.
Non si parla di un caritatevole senso di protezione verso il povero paziente maschio che presto rischierà di trovarsi in mano a medici con le tette bensì di un serio e tangibile pericolo per i dirigenti nonchè cardiochirurghi ed esimi professionisti medici di vedersi scippare le poltrone del potere da sotto le chiappe.
Se d’altra parte la matematica non è un’opinione, man mano che aumentano in proporzione le donne medico aumentano per loro le possibilità di salire nelle alte sfere del potere e di guadagnare di più.

Ma poi, leggendo l’articolo, alla fine c’è da tirare un sospiro di sollievo.
Abbiamo pensato troppo male di questi uomini .. non è vero che hanno paura che i pazienti non si facciano visitare dalle donne, non è neanche vero che hanno paura di perdere soldi, prestigio e potere a favore del gentil sesso … è che non vogliono “che le donne siano costrette, decidendo di intraprendere la carriera sanitaria, a rinunciare a gran parte delle proprie aspirazioni in nome della professione.”!!
Che teneroni … e noi che pensavamo male…

by Pannasmontata | Trackback | 12 comments

12 commenti


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28 Sep 07 Thumper said:

Mi sono andati di traverso la cena, la coca cola che stavo bevendo, il fumo della camel, i coglioni (sorry :roll:) che non ho :mad:

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29 Sep 07 katychan said:

Io non l’ho letto, me ne parlava il mio ragazzo che si sta specializzando. Per quante ne sento io, se ci fossero più donne, i reparti ne gioverebbero soltanto almeno in quanto ad organizzazione…:grin:

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29 Sep 07 FulviaLeopardi said:

se non erro era proprio la black a preoccuparsi di una eventuale perdita della vita privata a fronte di quella professionale…non ho capito mica, pensano davvero che siamo così idiote da non saper conciliare le due cose?

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29 Sep 07 Alzata con pugno said:

vorrei sapere perchè poi mi ritrovo ad andare da un ginecologo uomo…

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29 Sep 07 _FoX_ said:

Mah…..il cadreghino dà alla testa.. a volte mi vergogno di appartenere a questo sesso..

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29 Sep 07 marco66 said:

Ahhh per questo si è registrato un drastico calo della qualità nel Servizio Sanitario…..:-D

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29 Sep 07 panna said:

Thumper: benvenuto nel club!

Katychan: Si potrebbero fare discorsi di ore su come le donne potrebbero essere migliori o peggiori (discorsi comunque che in linea di massima lasciano il tempo che trovano). il fatto preoccupante è che discorsi del genere siano trattati a livello nazionale con tanto di convegno apposito (dimostrassero questi alti luminari della medicina di occuparsi più delle strutture sanitarie e dei pazienti invece di sprecare tempo e denaro in ste boiate…)

Fulvia: Evidentemente non si sono mai fermati a pensare un secondo su come le donne da decenni fanno combaciare vita lavorativa e familiare … il fatto poi che tale affermazione esca da una bocca femminile non fa che rendere ancora più grottesco il tutto…

Alzata: bella domanda…

Fox: non che mi senta più orgogliosa io a sentire donne far certi discorsi…

Marco66: eccerto!!! non lo avevi capito!?!?!? :D

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29 Sep 07 Thumper said:

Pst! Nonostante le apparenze (il nick) sono una bambina :lol:

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30 Sep 07 Milonguita said:

Ditemi che è uno scherzo, vi prego! :???:

Più vivo all’estero e più mi passa la voglia di rientrare in Italia…

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30 Sep 07 willa said:

Se avessero detto: le donne sono troppo emotive e si lasciano coinvolgere, a volte succede che i loro sentimenti prendano il sopravvento, abbiano statistiche che parlano di “errori” dovuti al coinvolgimento appunto…… forse, forse avrei potuto leggere l’articolo per capire. Perché, può darsi che le donne, con il loro cuore enorme, possano “trepidare” davanti a un intervento importante….. ma così, veramente, è penoso.
In qualche modo, non voglio credere che sia “la vera realtà”, e forse lo dimostra il fatto che hanno dato la possibilità a tante donne di “arrivare”…. Voglio sperare che siano i soliti 4 buffoni, che fanno spocchia perché non sanno più cosa fare per difendersi….
:razz:
Ti abbraccio, Will

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01 Oct 07 Lara said:

ahahahaha incredibile, brava … vedo che gli anni passano ma gli imbecilli continuano a prosperare, che ci vuoi fare, le donne sono abituate ad essere giudicate di categoria B, chissà mai se cambierà qualcosa, certo se cambierà sarà solo merito della forza e della caparbietà di molte di noi

un abbraccio anche da me

Lara

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20 Dec 07 Niky said:

Le donne medico non hanno le tette: le ho viste e ci ho studiato assieme, lo giuro !!!

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:mrgreen: :neutral: :twisted: :arrow: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :idea: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: :!: :?:

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