Masochismi
Bene. No. Male.
E’ partito. Ho fatto finta di non pensarci e di non sapere di questo giorno per tre mesi e ieri, alla fine, lui è partito.
Difficile dire cosa mi passi per la testa e nel cuore da ieri: tristezza, rabbia, sconforto, speranza, disillusione e chi più ne ha, più ne metta.
All’apice del mio masochismo (Bill docet n.d.r.) ho passato tutta la giornata ad aiutarlo a fare valigie, dargli una mano a mettere a posto casa e perfino a caricare i bagagli in macchina.
Una giornata intera trascorsa lottando con due istinti nettamente opposti: sabotargli ogni singolo bagaglio per non farlo partire o diventare Mary Poppins e preparargli quella dannata macchina in due secondi e farla finita il prima possibile.
Un saluto silenzioso, condito di milioni di lacrime (mie), abbracci infiniti e senza una parola se non “ci sentiamo presto”.
Ecco.
Non c’è altro da dire perchè è stato già detto tutto quanto.
Ho passato la sera in milonga con sta frase in testa :”il tango dà, il tango prende” ..con una mia postilla personale: fanculo.
E il prossimo che arriva e mi dice “beh ma vai con lui!” lo squarto come Freddy Krueger.



Pericoloso fare certi commenti!
beh certo non sarò io a darti l’opportunità di trasformare il masochismo in sadismo….
Comunque penso che una che riesce a far apparire un sito uguale in ie e firefox usando i css, abbia pazienza, intelligenza e risorse per riuscire a ribaltare un momento no.